Dieci enotecari di Vinarius alla scoperta del vino e della grappa trentina

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Dieci enotecari di Vinarius alla scoperta del vino e della grappa trentina

Dal 3 al 5 luglio il Consorzio Vini del Trentino ha ospitato il primo focus dello Stage Vinarius, che si è svolto proprio in Trentino. In collaborazione con Vinarius, Associazione Enoteche Italiane, abbiamo ospitato infatti dieci enotecari appartenenti all’esclusivo circolo che sono venuti alla scoperta delle meraviglie del nostro territorio.

 

In particolar modo gli enotecari hanno potuto prendere parte alla Rassegna Internazionale Müller Thurgau che si è svolta in Val di Cembra, con la degustazione di circa 90 vini presso Palazzo Maffei.

Il Müller Thurgau, un vitigno “montanaro”, nasce da un incrocio ideato nel 1882 da Herman Müller (abitante di Thurgau) che vede la combinazione di due vitigni: il Riesling renano e il Madeleine Royale.

La Val di Cembra ospita inoltre il vigneto più alto del Trentino a 872 metri sul livello del mare. Il territorio è contraddistinto dai caratteristici terrazzamenti vitati che ne disegnano la Valle. Quest’ultima è una di quelle aree in cui la viticoltura è definita “eroica” in quanto le lavorazioni dei vigneti disposte su ripidi versanti (pendenze anche superiori al 40%) sono necessariamente svolte manualmente, con una cura e un lavoro dell’uomo molto superiori a quelli posti nei vigneti di fondovalle.

Il tour è proseguito il giorno successivo con una degustazione di Teroldego presso Palazzo Roccabruna, dimora nobiliare della seconda metà del Cinquecento che sorge nel centro storico della città di Trento. Restaurato e portato a nuovo splendore dalla Camera di Commercio di Trento il Palazzo è sede dell’Enoteca provinciale del Trentino, luogo dedicato ad eventi enogastronomici e culturali destinati alla valorizzazione del territorio, della sua storia e dei suoi prodotti. Gli enotecari sono anche stati ospiti della Locanda Margon, con visita del vigneto e pranzo presso il ristorante. Il pomeriggio è proseguito con la visita e degustazione alla Distilleria Pilzer di Faver. La cena è stata in presenza dei distillatori trentini presso il ristorante El Casel dei Masi.

Terza e ultima tappa del tour è stata l’incontro in vigneto con il responsabile agronomico della Cantina La-Vis e Valle di Cembra ed il pranzo con l’enologo della Cantina La-Vis e Valle di Cembra, Stefano Rossi, presso Maso Franch.

Il Consorzio Vini del Trentino presenta il Bilancio di soste-nibilità

Un primato frutto di unità e sinergia: il Consorzio Vini del Trentino presenta il Bilancio di sostenibilità

Un risultato storico che parte da lontano: un percorso in grado di rappresentare un unicum a livello nazionale e di coinvolgere tutti i players della filiera vitivinicola trentina.

Nell’affascinante e simbolico scenario del Museo delle Scienze (MUSE) di Trento, il Consorzio di Tutela Vini del Trentino, ha presentato il primo Bilancio di Sostenibilità 2021.

Un evento di notevole importanza che si configura come una tappa centrale nel percorso di sviluppo sostenibile del Consorzio e che sancisce un primato storico: si tratta del primo Bilancio di Sostenibilità realizzato da un Consorzio di Tutela nel settore vitivinicolo.

Un risultato frutto di un lavoro di squadra e di un cammino lungo e complesso che ha coinvolto 91 aziende socie, 15 cantine cooperative, più di 6.000 viticoltori, molteplici stakeholder del territorio.

“La nostra produzione è legata alla viticoltura di montagna, il 15% è situata sopra i 500 metri s.l.m, questa è una nostra prerogativa e unicità. Avere un’identità forte, riconosciuta prima di tutto da ogni produttore, significa costruire le basi per una promozione efficace e credibile” ha fatto emergere Graziano Molon (Direttore del Consorzio di Tutela Vini del Trentino) durante la presentazione.

Il Bilancio di sostenibilità è uno strumento potente, non solo analitico ma anche comunicativo è un progetto che ha nel cuore la tutela delle denominazioni, 5 DOC e 2 IGT.

 

Visita la pagina del Bilancio di Sostenibilità e richiedine una copia in pdf

Il Consorzio Vini del Trentino presenta il Bilancio di sostenibilità

Un primato frutto di unità e sinergia: Il Consorzio Vini del Trentino presenta il Bilancio di sostenibilità

Un risultato storico che parte da lontano: un percorso in grado di rappresentare un unicum a livello nazionale e di coinvolgere tutti i players della filiera vitivinicola trentina.

Trento 20 giugno 2022

Museo Muse, Trento, 20 giugno 2022 – Nell’affascinante e simbolico scenario del Museo delle Scienze (MUSE) di Trento, il Consorzio di Tutela Vini del Trentino, nel tardo pomeriggio di ieri, ha presentato il primo Bilancio di Sostenibilità 2021.

Un evento di notevole importanza che si configura come una tappa centrale nel percorso di sviluppo sostenibile del Consorzio e che sancisce un primato storico: si tratta del primo Bilancio di Sostenibilità realizzato da un Consorzio di Tutela nel settore vitivinicolo.

Un risultato frutto di un lavoro di squadra e di un cammino lungo e complesso che ha coinvolto 91 aziende socie, 15 cantine cooperative, più di 6.000 viticoltori, molteplici stakeholder del territorio.

In apertura la giornalista e conduttrice dell’evento Linda Pisani, ha voluto ricordare una delle figure più importanti del mondo della ristorazione e del vino in Trentino, Gianni Pasolini – ristoratore, sommelier e grande conoscitore del territorio trentino – recentemente scomparso.

“Il Trentino si conferma laboratorio e avanguardia di innovazione” ha esordito Pisani “ora dobbiamo pensare ad una sostenibilità non solo ambientale ma integrata, che comprenda la governance aziendale

“Nel mondo dei contadini non si entra senza una chiave di magia” ha continuato Pisani, citando lo scrittore e pittore Carlo Levi, “Questa serata serve per tradurre questa magia in numeri e fatti”.

“La sostenibilità è un flusso, non c’è un punto di arrivo in questo percorso” ha evidenziato Pietro Patton (Presidente del Consorzio di Tutela Vini del Trentino), “si tratta di un percorso dal quale non si può tornare indietro perché è come l’acqua di un fiume”.

Un percorso che in Trentino è connotato da peculiarità ben definite, come ha fatto emergere Graziano Molon (Direttore del Consorzio di Tutela Vini del Trentino) durante la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2021, in tandem con Laura Ricci (Senior Sustainability Manager di Trentino Green).

“La nostra produzione è legata alla viticoltura di montagna, il 15% è situata sopra i 500 metri s.l.m, questa è una nostra prerogativa e unicità. Avere un’identità forte, riconosciuta prima di tutto da ogni produttore, significa costruire le basi per una promozione efficace e credibile.”

“Il Bilancio di sostenibilità è uno strumento potente, non solo analitico ma anche comunicativo” ha ribadito Ricci, “è un progetto che ha nel cuore la tutela delle denominazioni, 5 DOC e 2 IGT.”

 

Tavola Rotonda

“Distintività e valorizzazione delle unicità, per una “agricoltura che può essere il problema oppure la soluzione, in Trentino è stata la soluzione”.

Con queste parole Lorenzo Tosi, giornalista di Edagricole ha introdotto la tavola rotonda.

“Non è una corsa a tappe e non si torna indietro, in Trentino è da 20 anni che il settore vitivinicolo lavora in questa direzione”, ha spiegato Luca Rigotti, (Coordinatore nazionale per il settore vino dell’Alleanza delle Cooperative).

“C’è un connubio tra turismo, agricoltura e territorio che va spinto e valorizzato. Credo che all’interno di questo traguardo abbiamo saputo contemperare le esigenze di tutte le realtà. Il fattore cooperativo è stato un vantaggio, perché attraverso un progetto unico si raggiungono più realtà”.

“Quando si parte col piede giusto, piccoli e grandi possono contemperare le esigenze e trovare una soluzione, dialogando in maniera costruttiva” ha riaffermato Paolo Malfer (Membro CdA Consorzio Vini del Trentino e Revì Spumanti). “La parola sostenibilità non deve scolorarsi, noi dobbiamo fare ciò che diciamo e dobbiamo perseguirlo in maniera matematica. Il Consorzio è la sede giusta per garantire, tutelare e far convergere sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Abbiamo dimostrato che se si opera in modo giusto, si ottengono grandi risultati”.

Il Consorzio di Tutela Vini del Trentino ha aderito alla certificazione ministeriale SQNPI e verifica il rispetto dei requisiti della produzione integrata da parte di tutti i soci mediante controlli in campo e analisi. Il Consorzio ha portato alla certificazione quasi 6.000 viticoltori, 16 cantine sociali e 25 cantine private.

Giuseppe Ciotti (MIPAAF, Direzione generale dello Sviluppo rurale) ha sottolineato l’importanza della certificazione SQNPI che “prevede uno standard e delle modalità di gestione, ma non è una formula magica. Questa certificazione si adatta ad imprese preparate, il Trentino rappresenta un modello di sviluppo sostenibile che fa da traino al sistema nazionale.

Ma, secondo Ciotti, permangono ulteriori margini di miglioramento: “Devo dire che sinora è mancata la comunicazione istituzionale perché il nostro messaggio è rivolto ai cittadini. L’esigenza è quella di mettere in evidenzia che questa certificazione è gestita da una istituzione pubblica terza e che riguarda i tre pilastri della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica”.

“Capire cosa pensano i consumatori non è mai semplice, quando ai consumatori viene chiesto quali temi associano alla sostenibilità emergono maggiormente i temi ambientali piuttosto che quelli sociali o economici” ha rivelato il professore Eugenio Pomarici (Università di Padova, Dipartimento TESAF, CIRVE). “Il Trentino è avanti riguardo alle misure legate alla sostenibilità sociale che sono al centro anche della PAC e vengono richieste da diversi trade e monopoli scandinavi”.

Valentina Sourin (Responsabile settore vitivinicolo Legacoop Agroalimentare) ha voluto mettere in luce l’attenzione delle cooperative vitivinicole nei confronti dell’adozione di standard sostenibili.

“Abbiamo fatto una indagine interna, circa il 62% delle coop è bio, più del 50% aderiscono ad un sistema di certificazione volontaria e si arriva all’80% considerando le coop che aderiranno nei prossimi mesi. Più del 70% del campione ad oggi redige un bilancio di sostenibilità”.

Sul tema della presunta “concorrenza” tra certificazione biologica e certificazioni sostenibili è intervenuto Stefano Sequino (Responsabile settore vitivinicolo Confcooperative Fedagripesca) che ha dissipato i dubbi: “Non parlerei di “derby” perché la sostenibilità è un processo molto più ampio rispetto alla certificazione biologica. Tra biologico e sostenibile vedo più sinergie che contrasti”.

Sull’utilizzo degli agrofarmaci Paolo Malfer ha evidenziato la disponibilità e la preparazione dei viticoltori trentini: “I nostri viticoltori stanno già spingendo sull’acceleratore, gli abbiamo suggerito di usare i diserbanti solo una volta in autunno, ci sono tanti produttori che hanno scelto di non diserbare mai. Qualità del vino e sostenibilità vanno d’accordo, il viticoltore trentino se ne è accorto ed ha constatato che questa scelta è remunerativa”.

Dunque, come si trasforma la sostenibilità in valore economico? Secondo il professor Pomarici “la sostenibilità sta diventando il biglietto d’ingresso e di permanenza nel mercato. La vera battaglia è sull’ottimizzazione dei costi più che sulla marginalità. L’importante è cambiare la governance aziendale, significa fare un percorso per ottimizzare i processi e minimizzare gli sprechi”.

Sostenibilità e turismo rappresentano un binomio inscindibile in Trentino e devono svilupparsi in sintonia, ne è convinto Luca Rigotti: “Poter presentare un territorio con delle caratteristiche di salubrità e tutela dell’ambiente è un valore aggiunto che può attirare turismo”.

Rigotti si è espresso anche sulla necessità dello standard unico di sostenibilità, soprattutto in chiave export: “Il mercato del vino ha bisogno di uno standard unico di sostenibilità che permetta ai consumatori all’estero di riconoscere la sostenibilità “Made in Italy”. Ci vogliono 3-4 requisiti uguali in tutte le regioni italiane, allora avremo raggiunto l’obiettivo di investimento per promuovere il vino sostenibile italiano nel mondo.

Oltre il 70% del vino Trentino va all’estero per cui dobbiamo vedere fuori dalla nostra porta altrimenti la nostra bottiglia si ferma a Borghetto sull’Adige, al confine con il Veneto”.

In chiusura il Presidente Pietro Patton ha voluto dare il giusto riconoscimento alla dedizione e all’abnegazione dei produttori trentini: “Questo risultato senza l’impegno dei produttori e dei viticoltori trentini non sarebbe stato possibile. Ricordiamo che oggi noi siamo stati al fresco in questo splendido contesto, ma là fuori ci sono migliaia di agricoltori che lavorano sodo e bisogna che la loro attività sia tutelata ed economicamente sostenibile”.

ⓒ Consorzio Vini del Trentino, ph: Romano Magrone

I vini del Trentino in degustazione per le migliori guide italiane

vini del Trentino per guide enologiche© ph romano magrone

I vini del Trentino in degustazione per le migliori guide italiane

3000 assaggi in due mesi per presentare i vini alla critica enologica presso Palazzo Trautmannsdorf a Trento.

C’è un momento nella vita di chi fa il vino in cui si raccolgono i pareri degli esperti e – perché no – anche premi e riconoscimenti.

Questo momento molto delicato avviene quando si presentano i vini ai degustatori delle Guide enologiche, preziosi strumenti nella promozione dei prodotti e dei territori.

Il Consorzio Vini del Trentino è pronto a raccogliere tutti i campioni dei vini delle aziende socie per sottoporli alle migliori guide italiane.

Nei prossimi due mesi si terranno circa 3000 assaggi da parte dei degustatori mandati da Gambero Rosso, Slowine, Doctorwine, TCI Ed. “I ViniBuoni d’Italia”, Winesurf, Sparkle e Prosit – ONAV.

Le degustazioni si svolgeranno direttamente a Palazzo Trautmannsdorf nelle sale del Consorzio Vini.

Il Consorzio Vini del Trentino lancia la collaborazione con Radio NBC

vino e musica ocn nbc

Il Consorzio Vini del Trentino lancia la collaborazione con Radio NBC per una rubrica di interviste ed una compilation a fine 2022

Il mondo del vino dialoga sempre di più con la musica

Il Consorzio Vini del Trentino investe sulla comunicazione radiofonica, credendo in un nuovo canale di comunicazione che è esploso durante il periodo pandemico: il podcast.

 

In partnership con la rete radiofonica regionale Radio NBC – La Radio delle Alpi, il Consorzio ha scelto di dare voce agli ospiti che mano mano visiteranno il territorio come ospiti delle aziende del Consorzio trentino.

Durante l’anno verranno fatte delle interviste agli ospiti che saranno sul territorio (circa una trentina) i quali parleranno dell’esperienza del vino trentino, identificata con l’hashtag #trentinowinexperience, e dovranno scegliere una canzone da abbinare al loro viaggio.

Tra gli ospiti influencer e giornalisti o opinion leader nel mondo del vino, alla scoperta delle bellezze viti-enologiche del Trentino.

A fine anno, tutte le canzoni verranno raccolte e messe su cd e su Spotify e verrà creata la prima compilation “VINI DEL TRENTINO”.

 

“Il Consorzio Vini del Trentino crede nei nuovi linguaggi delle comunicazione e nel profondo dialogo che si può instaurare tra un bicchiere di buon vino e la musica, che evoca emozioni, persone, luoghi e stati d’animo” dichiara Graziano Molon, direttore del Consorzio Vini del Trentino.

“Lanciamo oggi questa collaborazione con una rete radiofonica regionale come Radio NBC che ci aiuterà a raccontare meglio le bellezze del nostro territorio e dei suoi vini. Parleremo di vino, di musica, ma prima di tutto di esperienze. Racconteremo il meglio che il Trentino può offrire a suon di musica”.

 

“Con questa nuova rubrica Trentino Wine Experience, radio NBC arricchisce il proprio palinsesto di un appuntamento dinamico e vivace per far conoscere attraverso simpatiche interviste il nostro territorio ed i pregiati vini che produce. Grazie a queste puntate gli ascoltatori riceveranno interessanti spunti per scoprire luoghi, vini e prodotti tipici del Trentino” spiegano gli speaker di Radio NBC.

“Naturalmente non mancherà la musica, scelta di volta in volta dagli influencer, blogger e wine lovers protagonisti delle nostre rubriche”.

La rubrica andrà in onda su tutta la rete Trentino Alto Adige, territorio austriaco, nord veronese, Belluno, Cortina e su www.radionbc.it.

Collaborazione con Radio NBC: Il mondo del vino dialoga sempre di più con la musica

Il Consorzio Vini del Trentino lancia la collaborazione con Radio NBC per una rubrica di interviste ed una compilation a fine 2022

Il mondo del vino dialoga sempre di più con la musica

Trento 20 maggio 2022

Il Consorzio Vini del Trentino investe sulla comunicazione radiofonica, credendo in un nuovo canale di comunicazione che è esploso durante il periodo pandemico: il podcast.

In partnership con la rete radiofonica regionale Radio NBC – La Radio delle Alpi, il Consorzio ha scelto di dare voce agli ospiti che mano mano visiteranno il territorio come ospiti delle aziende del Consorzio trentino.

Durante l’anno verranno fatte delle interviste agli ospiti che saranno sul territorio (circa una trentina) i quali parleranno dell’esperienza del vino trentino, identificata con l’hashtag #trentinowinexperience, e dovranno scegliere una canzone da abbinare al loro viaggio.

Tra gli ospiti influencer e giornalisti o opinion leader nel mondo del vino, alla scoperta delle bellezze viti-enologiche del Trentino.

A fine anno, tutte le canzoni verranno raccolte e messe su cd e su Spotify e verrà creata la prima compilation “VINI DEL TRENTINO”.

“Il Consorzio Vini del Trentino crede nei nuovi linguaggi delle comunicazione e nel profondo dialogo che si può instaurare tra un bicchiere di buon vino e la musica, che evoca emozioni, persone, luoghi e stati d’animo” dichiara Graziano Molon, direttore del Consorzio Vini del Trentino.

“Lanciamo oggi questa collaborazione con una rete radiofonica regionale come Radio NBC che ci aiuterà a raccontare meglio le bellezze del nostro territorio e dei suoi vini. Parleremo di vino, di musica, ma prima di tutto di esperienze. Racconteremo il meglio che il Trentino può offrire a suon di musica”.

“Con questa nuova rubrica Trentino Wine Experience, radio NBC arricchisce il proprio palinsesto di un appuntamento dinamico e vivace per far conoscere attraverso simpatiche interviste il nostro territorio ed i pregiati vini che produce. Grazie a queste puntate gli ascoltatori riceveranno interessanti spunti per scoprire luoghi, vini e prodotti tipici del Trentino” spiegano gli speaker di Radio NBC.

“Naturalmente non mancherà la musica, scelta di volta in volta dagli influencer, blogger e wine lovers protagonisti delle nostre rubriche”.

La rubrica andrà in onda su tutta la rete Trentino Alto Adige, territorio austriaco, nord veronese, Belluno, Cortina e su www.radionbc.it.

ProWein 2022: il ritorno dopo due anni di stop

PROWEIN 2022 Consorzio vini del Trentino

PROWEIN 2022: IL RITORNO DOPO DUE ANNI DI STOP

Alla kermesse tedesca il Consorzio Vini del Trentino porta la selezione di vini trentini con uno stand dallo stile rinnovato

Il Consorzio Vini del Trentino sarà presente al prossimo ProWein, che si terrà a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio 2022, con uno stand dallo stile rinnovato (Halle 15/E51) al cui interno sarà presente un’ampia selezione dei migliori vini delle Denominazioni trentine.

L’area dedicata al Trentino, che ospiterà anche il Consorzio con 15 aziende, avrà quest’anno una nuova veste, curata dallo studio Monica Armani, grazie a un progetto sostenuto da Trentino Marketing in collaborazione con il Consorzio Vini del Trentino.

“Siamo felici di poter tornare alla fiera di Düsseldorf dopo due anni di stop. Per noi il mercato tedesco costituisce uno degli sbocchi naturali delle nostre Denominazioni racchiuse nel marchio Vini del Trentino. ProWein è una fiera indispensabile per aprire gli orizzonti sui mercati internazionali” spiega Graziano Molon, direttore del Consorzio Vini del Trentino.

Vinitaly 2022: il Consorzio Vini del Trentino investe sulla sostenibilità

Vinitaly 2022: il Consorzio Vini del Trentino investe sulla sostenibilità

Lo stand del Consorzio Vini Trentino ospiterà oltre 60 aziende nei 1600 metri quadri di stand. Presidente Patton: “Vinitaly, punto di riferimento del vino italiano nel mondo”.

Trento – 31 marzo 2022

Sarà un ritorno in grande stile quello del Consorzio Vini del Trentino in questo Vinitaly 2022. Sono stati confermati 61 produttori per 1600 metri quadrati di spazio espositivo (Padiglione 3): un record assoluto di presenze per il Consorzio Vini del Trentino a Vinitaly.

Quest’anno sarà l’anno della sostenibilità per il Consorzio con sede a Trento, infatti Vinitaly sarà la prima di una serie di occasioni ufficiali in cui presentare al pubblico le linee guida che sono state intraprese per arrivare alla realizzazione del primo bilancio di sostenibilità realizzato da un Consorzio di Tutela vini italiano

Protagonista della kermesse veronese, oltre ai vini delle aziende consorziate, sarà la Tavola Rotonda dal titolo Consorzio Vini del Trentino, un cammino nella sostenibilità che avrà luogo lunedì 11 aprile alle 16.30 presso la sala Puccini (Centro Congressi Palaexpo, Arena pad. 6/7 – Veronafiere).

Alla Tavola Rotonda prenderanno parte oltre a Pietro Patton e Graziano Molon, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio Vini del Trentino, anche Luca Rigotti, coordinatore nazionale del settore vino di FedAgriPesca-Confcooperative, Giulio Somma, direttore del Corriere Vinicolo e Luca Castagnetti, direttore di Management Divino. Modererà Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian.

“È con grande entusiasmo e non poca emozione che ci apprestiamo a vivere questa edizione di Vinitaly, che rappresenta il punto di riferimento del vino italiano nel mondo. Il Trentino è presente con oltre 60 aziende ed il Consorzio funge tradizionalmente da coordinamento; molte saranno le referenze enologiche e le novità presenti, ma soprattutto ci saranno i produttori finalmente in presenza” ha dichiarato il presidente Pietro Patton.

Una risposta importante da parte dei produttori: ulteriore conferma che questa manifestazione rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per il settore e una grande occasione di fare business, anche in un momento storico – mondiale – così particolare tra pandemia e conflitti internazionali” ha spiegato il direttore Graziano Molon.

L’ubicazione del Consorzio e del Trentino sarà, come ogni anno, al Padiglione 3.

Oltre agli stand dei produttori, lo spazio ospiterà altre realtà di riferimento del settore vitivinicolo e promozionale del territorio:

  • Fondazione Edmund Mach – F3/F4
  • Istituto Trentodoc – E1/F2
  • Istituto Tutela Grappa del Trentino – D1
  • Enoteca Provinciale del Trentino – Palazzo Roccabruna – C5
  • Trentino Marketing – E1/F2
  • Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – E1/F2
  • Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg – E1/F2

 

Scarica l’invito alla Tavola Rotonda.

Per info:

Ufficio stampa: press@absitdaily.it

Vinitaly 2022: il Consorzio Vini del Trentino investe sulla sostenibilità

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VINITALY 2022: IL CONSORZIO VINI DEL TRENTINO INVESTE SULLA SOSTENIBILITÀ

Lo stand del Consorzio Vini Trentino ospiterà oltre 60 aziende nei 1600 metri quadri di stand.

Sarà un ritorno in grande stile quello del Consorzio Vini del Trentino in questo Vinitaly 2022. Sono stati confermati 61 produttori per 1600 metri quadrati di spazio espositivo (Padiglione 3): un record assoluto di presenze per il Consorzio Vini del Trentino a Vinitaly.

Quest’anno sarà l’anno della sostenibilità per il Consorzio con sede a Trento, infatti Vinitaly sarà la prima di una serie di occasioni ufficiali in cui presentare al pubblico le linee guida che sono state intraprese per arrivare alla realizzazione del primo bilancio di sostenibilità realizzato da un Consorzio di Tutela vini italiano

 

Protagonista della kermesse veronese, oltre ai vini delle aziende consorziate, sarà la Tavola Rotonda dal titolo Consorzio Vini del Trentino, un cammino nella sostenibilità che avrà luogo lunedì 11 aprile alle 16.30 presso la sala Puccini (Centro Congressi Palaexpo, Arena pad. 6/7 – Veronafiere).

Alla Tavola Rotonda prenderanno parte oltre a Pietro Patton e Graziano Molon, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio Vini del Trentino, anche Luca Rigotti, coordinatore nazionale del settore vino di FedAgriPesca-Confcooperative, Giulio Somma, direttore del Corriere Vinicolo e Luca Castagnetti, direttore di Management Divino. Modererà Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian.

 

L’ubicazione del Consorzio e del Trentino sarà, come ogni anno, al Padiglione 3.

Oltre agli stand dei produttori, lo spazio ospiterà altre realtà di riferimento del settore vitivinicolo e promozionale del territorio:

  • Fondazione Edmund Mach – F3/F4
  • Istituto Trentodoc – E1/F2
  • Istituto Tutela Grappa del Trentino – D1
  • Enoteca Provinciale del Trentino – Palazzo Roccabruna – C5
  • Trentino Marketing – E1/F2
  • Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – E1/F2
  • Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg – E1/F2
AZIENDAPadStand
AGRARIA RIVA DEL GARDA S.C.A.3E2
ALTEMASI3B3
AZ. AGR. BRUGNARA  DI BRUGNARA ALESSANDRO3D3
AZ. VINICOLA F.LLI DORIGATI SNC3E4
AZIENDA AGRICOLA BELLAVEDER DI LUCHETTA TRANQUILLO3B1
AZIENDA AGRICOLA DALLONA MARCO3D3
AZIENDA AGRICOLA DONATI MARCO3E3
AZIENDA AGRICOLA MOSER FRANCESCO3E2
AZIENDA AGRICOLA PRAVIS3E4
AZIENDA AGRICOLA SIMONCELLI ARMANDO3E3
AZIENDA AGRICOLA ZENI R. S.S. DI ANDREA E ROBERTO ZENI3E4
AZIENDA VINICOLA DEL REVI’ DI MALER STEFANO E C. SAS3B1
BORGO VECCHIO DISTILLERIA S.A.S. DI CAVALIN VALERIO & C.3A3
CANTINA ALDENO SOC. COOP. AGR.3A1
CANTINA D’ISERA  SCA3D4
CANTINA LA-VIS E VALLE DI CEMBRA3C4-D4
CANTINA MADONNA DELLE VITTORIE S.S.3C2
CANTINA ROTALIANA DI MEZZOLOMBARDO SCA3D3
CANTINA ROVERE’ DELLA LUNA AICHHOLZ S.C.A.3E2
CANTINA SOCIALE DI TRENTO SOCIETA’ COOPERATIVA AGRICOLA3B4-E2
CANTINA SOCIALE MORI COLLI ZUGNA  SCA3E4
CANTINA TOBLINO S.C.A.3B4
CANTINE MONFORT SRL3B1
CAVIT S.C.3B3
CCIAA DI TRENTO3C5
CESARINI SFORZA SPUMANTI3C4-D4
CONSORZIO TURISTICO PIANA ROTALIANA KöNIGSBERG3E1/F2
CONSORZIO VINI DEL TRENTINO3C5
CORVEE SRL3F5
DISTILLERIA F.LLI PISONI SRL3E3
DISTILLERIA G. BERTAGNOLLI  SRL3C1
DISTILLERIA MARZADRO SPA3D2
DISTILLERIA PAOLAZZI VITTORIO3D3
DISTILLERIA PILZER SRL3A2
ENDRIZZI S.R.L.3E5
FERRARI F.LLI LUNELLI S.P.A.3C3
FONDAZIONE EDMUND MACH3F3/F4
GAIERHOF SRL3C2
ISTITUTO TRENTODOC3E1/F2
ISTITUTO TUTELA GRAPPA DEL TRENTINO3D1
LETRARI SAS DI LETRARI LEONELLO E ASTE M.V.3E4
LEVIDE S.R.L.3F4
MAS DEI CHINI3E3
MASO CANTANGHEL DI SIMONI FEDERICO S.A.S società agricola3B1
MASO POLI3C2
MASO SALENGO3F3/F4
MEZZACORONA3B2
NOSIO SPA3B2
OPERA VITIVINICOLA IN VALDICEMBRA3F5
ORION MARKETING AND BRANDS SRL3B5
PALAZZO ROCCABRUNA – ENOTECA PROVINCIALE DEL TRENTINO3C5
PEDROTTI SPUMANTI S.A.S. DI PEDROTTI PAOLO & C.3D1
POJER E SANDRI DI SANDRI FIORENTINO & C. SOCIETA’ AGRICOLA SEMPLICE3E3
ROTARI3B2
SAN ROCCO SRL3D3
STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO3E1/F2
TENUTE LUNELLI3C3
V.I.A.S. VINI ITALIANI ED ALIMENTI SELEZIONATI S.R.L.3C2
VILLA CORNIOLE SOC. AGRICOLA SRL3E2
VINI SPAGNOLLI3F3/F4
VIVALLIS SCA3B1
AGRICOLA LE FONTANELLE DI PASINI CESARINO & RITA8F8/F9
AZ. AGR. MOSER MARCELLO E FIGLI S..A.S8F8/F9
AZ.AGR. TENUTA MASO CORNO DI GIULIO LARCHER8F8/F9
AZIENDA AGR. BALTER SNC DI NICOLA BALTER8F8/F9
AZIENDA AGR. LONGARIVA DI MANICA MARCO8F8/F9
AZIENDA AGRICOLA F.LLI GIORGIO E FEDERICO PDF2
AZIENDA AGRICOLA F.LLI PISONI 8F8/F9
AZIENDA AGRICOLA FORADORI SOCIETA SEMPLICEF1-49
AZIENDA AGRICOLA SALVETTA SOCIETA’ SEMPLICEF1-49
BONGIOVANNI LORENZO8F8/F9
CANTINA  VINI ARMANI A. TERRE DOMINICI SRL A SOCIO UNICO5A6
CANTINA TOBLINO S.C.A.7B4-C5
CESCONI SOCIETA’ AGRICOLA SEMPLICE8F8/F9
DE TARCZAL AZ. AGRICOLA8F8/F9
DE VESCOVI ULZBACH8F8/F9
DE VIGILI8F8/F9
FRANCESCO POLI8F8/F9
GRIGOLLI BRUNO SSA8F8/F9
KLINGER DI PILATI UMBERTO8F8/F9
Maxentia di Poli Enzo8F8/F9
NICOLODI ALFIO AZIENDA VINICOLADF2
POJER E SANDRI DI SANDRI FIORENTINO & C. SOCIETA’ AGRICOLA SEMPLICE8F8-F9
PROVINCO ITALIA SPA/AG5E4
RESISTENTI NICOLA BIASI 9C7
VIGNAIOLO FANTI8F8/F9
VILLA PERSANI8F8/F9
ZANOTELLI ELIO E F.LLI SOC. AGRICOLA8F8/F9

DIVINOSIOLA, L’EVENTO CHE CELEBRA IL VINO SANTO TRENTINO DOC DEL GARDA TRENTINO

VINO SANTO TRENTINO ARELE CANTINA TOBLINO

DIVINOSIOLA, L’EVENTO CHE CELEBRA IL VINO SANTO TRENTINO DOC DEL GARDA TRENTINO

Dal 31 marzo al 10 aprile, la Valle dei Laghi e Trento ospitano DiVinNosiola: due weekend dedicati al Vino Santo Trentino DOC, il “passito dei passiti”, e al vitigno autoctono Nosiola.

Dal 31 marzo al 10 aprile la Valle dei Laghi e Trento tornano a ospitare DiVinNosiola, l’appuntamento annuale volto a celebrare il Vino Santo Trentino DOC e presidio Slow Food e l’uva autoctona da cui è ottenuto, la Nosiola.

Due weekend interamente dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, delle tradizioni e dei luoghi in cui nascono queste eccellenze enologiche del Garda Trentino.

Grazie alla collaborazione tra Garda Trentino, il Consorzio Vini del Trentino, l’Ecomuseo della Valle dei Laghi, la Strada del Vino e dei Sapori, il Palazzo Roccabruna di Trento, Casa Caveau e i Vignaioli del Trentino, il programma di questa edizione di DiVinNosiola è ricco e variegato, con appuntamenti sia nella terra natia di questa bevanda, la Valle dei Laghi, che a Trento, nella location di Palazzo Roccabruna.

 

Nella splendida cornice della Valle dei Laghi, prende il via sabato 2 aprile DiVinNosiola, con un viaggio alla scoperta delle tante interpretazioni del vitigno Nosiola: un percorso libero tra le cantine del territorio, che per l’occasione terranno aperte le loro porte e ospiteranno i Vignaioli del Trentino che producono il Vino Santo.

 

Domenica 3 aprile si prosegue con “Assaggi DiVini”, un’esperienza di degustazione nella Casa Caveau di Padergnone (TN), museo enologico e vero percorso esperienziale nato per riqualificare l’antico appassitoio, che offrirà una full immersion nella tradizione di questo passito. Con la guida dell’esperto assaggiatore Francesco Gubert, il Vino Santo Trentino sarà accompagnato ai più pregiati formaggi della regione, anch’essi presidio Slow Food.

 

Il weekend successivo, sabato 9 aprile, è in programma un trekking sui dolci pendii dei Monti di Calavino, attraverso il Sentiero Etnografico della Nosiola; al ritorno si costeggerà la Roggia di Calavino fino a raggiungere i coltivi di Santa Massenza e assistere alla pigiatura delle uve da Vino Santo, presso la cantina di Giovanni Poli.

 

Gli eventi di DiVinNosiola non finiscono qui: tra esperienze di gusto, proposte vacanza e iniziative di varia natura, sono circa venti gli appuntamenti previsti.

 

Scopri i dettagli delle singole iniziative su www.tastetrentino.it/atuttonosiola