CONSORZIO VINI DEL TRENTINO SEMPRE PIÙ ATTENTO ALLA CAUSA AMBIENTALE

CONSORZIO VINI DEL TRENTINO SEMPRE PIÙ ATTENTO ALLA CAUSA AMBIENTALE_

CONSORZIO VINI DEL TRENTINO SEMPRE PIÙ ATTENTO ALLA CAUSA AMBIENTALE

Partita la prima spedizione di vini del Consorzio con il servizio che mira a ridurre l’impatto del trasporto merci nel centro storico di Trento

Il Consorzio Vini del Trentino ha aderito al servizio “TRENto YOU”, abbracciando ancora di più il concetto di sostenibilità nella gestione dei trasporti e della logistica.

“TRENto YOU”, che trova la sua collocazione all’interno di un più ampio progetto europeo denominato “Stardust”, è un servizio che mira a ridurre l’impatto del trasporto delle merci nel centro storico di Trento, riducendo la congestione veicolare nella ZTL e di conseguenza anche le emissioni di CO2.

“TRENto YOU”, svolto su incarico del Comune di Trento e supportato da Trentino Mobilità, è quindi un servizio di trasporto per “l’ultimo miglio” al servizio del centro città.

Il Comune di Trento supporta il progetto garantendo per questo servizio l’accesso h24 alla ZTL.

In questa fase iniziale, il servizio dispone di 2 veicoli elettrici e di un magazzino di circa 450 metri quadrati presso l’interporto di Trento, che potrà essere utilizzato come transit point ma anche come magazzino conto terzi.

 

“Accogliamo con grande entusiasmo e senso di responsabilità questo nuovo servizio che ci consente di abbracciare in modo ancora più completo il grande tema della sostenibilità ambientale. Per il Consorzio Vini del Trentino è un tema centrale negli ultimi anni, che coinvolge non solo l’istituzione ma anche l’operato delle singole aziende consorziate” ha dichiarato Graziano Molon, direttore del Consorzio Vini del Trentino.

GRAPPA E VINO: CONSORZIO VINI TRENTINO E ISTITUTO GRAPPA INSIEME PER PROMUOVERE TERRITORIO, QUALITÀ E STORIE

accordo vino grappa - pietro molon bruno pilzer 2022© ph romano magrone

GRAPPA E VINO: CONSORZIO VINI TRENTINO E ISTITUTO GRAPPA INSIEME PER PROMUOVERE TERRITORIO, QUALITÀ E STORIE

Storico accordo di collaborazione tra il Consorzio e l’Istituto, insieme oltre 100 aziende

Che il Trentino fosse la patria del gioco di squadra non è una novità, come lo è la storica collaborazione che da inizio anno vedrà insieme due importanti istituzioni del territorio collaborare per la promozione e la comunicazione. Il Consorzio Vini del Trentino (oltre 90 soci) e l’Istituto Tutela Grappa del Trentino (25 soci) si sono infatti ufficialmente legati da una partnership per la gestione delle risorse umane ed economiche finalizzate a promozione e comunicazione di aziende e territorio.

 

L’idea della collaborazione, maturata nel corso di molti incontri, è unire l’esperienza organizzativa e gestionale del Consorzio Vini all’Istituto Tutela Grappa del Trentino. Una sinergia basata sul rispetto reciproco delle scelte che rimangono in capo al consiglio e all’assemblea dei soci dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, mentre la parte organizzativa verrà gestita in collaborazione con il personale del Consorzio Vini.

Molto intenso il programma già stilato dal direttivo dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino in collaborazione con il Consorzio, con una serie di appuntamenti dove si parlerà ancora e sempre dell’ottima qualità della Grappa marchiata con il tridente Trentino e del sistema di controllo a tutela del consumatore. Una garanzia di qualità basata sulla serietà di tutti gli attori della filiera produttiva.

 

Il Presidente del Consorzio Vini del Trentino Pietro Patton ha detto: “Il Consorzio si è prefissato l’obiettivo di lavorare in un’ottica integrata di sviluppo del territorio a 360 gradi. Il gioco di squadra, insito nella natura di una realtà associativa come la nostra che raccoglie oltre 90 soci, è per noi un passaggio imprescindibile per consentire al nostro territorio trentino di svilupparsi in tutte le sue potenzialità”.

 

“Una opportunità, arriverà da un cambio gestionale non facile, ma con la buona volontà e la tenacia dei distillatori trentini e dei viticoltori rappresenta la conclusione di un percorso auspicato anche dall’Assessore provinciale all’Agricoltura, sempre più nell’ottica di completare la filiera produttiva dalla campagna alla vite al vino e alla grappa, tutto rigorosamente con un po’ di orgoglio Trentino” hanno sottolineato i due presidenti Bruno Pilzer e Pietro Patton, rispettivamente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino e del Consorzio Vini del Trentino.

Storico accordo tra il Consorzio Vini e l’Istituto Tutela Grappa del Trentino

Storico accordo di collaborazione tra il Consorzio e l’Istituto, insieme oltre 100 aziende

GRAPPA E VINO: IN TRENTINO ISTITUTO GRAPPA E CONSORZIO VINI TRENTINO INSIEME PER PROMUOVERE TERRITORIO, QUALITÀ E STORIE IN SINERGIA

Bruno Pilzer (presidente Istituto Tutela Grappa del Trentino): «Fondamentale la sinergia, ora più che mai». Pietro Patton (presidente Consorzio Vini del Trentino) «Il Consorzio promuove lo sviluppo del territorio a 360°»

Trento, 25 febbraio 2022 Che il Trentino fosse la patria del gioco di squadra non è una novità, come lo è la storica collaborazione che da inizio anno vedrà insieme due importanti istituzioni del territorio collaborare per la promozione e la comunicazione. L’Istituto Tutela Grappa del Trentino (25 soci) e il Consorzio Vini del Trentino (oltre 90 soci) si sono infatti ufficialmente legati da una partnership per la gestione delle risorse umane ed economiche finalizzate a promozione e comunicazione di aziende e territorio. «Una opportunità, arriverà da un cambio gestionale non facile, ma con la buona volontà e la tenacia dei distillatori trentini e dei viticoltori rappresenta la conclusione di un percorso auspicato anche dall’Assessore provinciale all’Agricoltura, sempre più nell’ottica di completare la filiera produttiva dalla campagna alla vite al vino e alla grappa, tutto rigorosamente con un po’ di orgoglio Trentino», hanno sottolineato nell’occasione i due presidenti Bruno Pilzer e Pietro Patton, rispettivamente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino e del Consorzio Vini del Trentino. Il Presidente del Consorzio Vini del Trentino Pietro Patton condivide in toto il pensiero del Presidente Pilzer: “Il Consorzio si è prefissato l’obiettivo di lavorare in un’ottica integrata di sviluppo del territorio a 360 gradi. Il gioco di squadra, insito nella natura di una realtà associativa come la nostra che raccoglie oltre 90 soci, è per noi un passaggio imprescindibile per consentire al nostro territorio trentino di svilupparsi in tutte le sue potenzialità”. L’idea della collaborazione, maturata nel corso di molti incontri, è unire l’esperienza organizzativa e gestionale del Consorzio Vini all’Istituto Tutela Grappa del Trentino. Una sinergia basata sul rispetto reciproco delle scelte che rimangono in capo al consiglio e all’assemblea dei soci dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, mentre la parte organizzativa verrà gestita in collaborazione con il personale del Consorzio Vini.  Molto intenso il programma già stilato dal direttivo dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino in collaborazione con il Consorzio, con una serie di appuntamenti dove si parlerà ancora e sempre dell’ottima qualità della Grappa marchiata con il tridente Trentino e del sistema di controllo a tutela del consumatore. Una garanzia di qualità basata sulla serietà di tutti gli attori della filiera produttiva. L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino è stato fondato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 25 soci dei quali 22 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”. Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto, soprattutto se calato nell’economia locale. Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 13000 tonnellate di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa. Il Consorzio Vini del Trentino è un’associazione interprofessionale di categoria senza scopo di lucro nata nel 2011 le cui funzioni sono la promozione, la valorizzazione, la vigilanza, la tutela, l’informazione del consumatore e la cura generale degli interessi relativi alle DOC Trentino, Trento, Teroldego Rotaliano, Casteller, Valdadige e alle IGT Vigneti delle Dolomiti e Vallagarina. Il Consorzio è impegnato quotidianamente nella tutela delle produzioni enologiche – garantendo in maniera sempre più adeguata la sostenibilità anche dal punto di vista ambientale – e al tempo stesso nella promozione dei vini e delle aziende che rappresenta sia sul mercato nazionale che su quelli esteri. I numeri del Consorzio: 91 aziende socie, 15 cantine cooperative, oltre 6000 viticoltori, oltre 10000 ettari vitati.

Per info:

Istituto Tutela Grappa del Trentino

press@grappatrentinadoc.it

Consorzio Vini del Trentino

info@vinideltrentino.com

HappyCheese 2022: l’aperitivo più trendy delle Dolomiti

HAPPYCHEESE 2022: L’APERITIVO PIÙ TRENDY DELLE DO-LOMITI

I vini del Consorzio Vini Trentino saranno tra i protagonisti di una serie di eventi organizzati dalla Strada dei formaggi delle Dolomiti in collabora-zione con le ApT del territorio dal 4 al 25 marzo 2022.

Trento, 25 febbraio 2022

L’aperitivo più trendy delle Dolomiti torna in pista alla scoperta dei formaggi km0 trentini e le loro inedite lavorazioni casearie abbinate ad una selezione di vini del Trentino dall’anima green, o alla caratterista birra artigianale locale e alle gustose mele La Trentina. Il Consorzio Vini del Trentino è partner dell’iniziativa e i vini della selezione di alcune aziende socie saranno in abbinamento ai formaggi proposti in inedite versioni culinarie. 

HappyCheese, il calendario di aperitivi più gustosi e trendy dell’inverno, organizzato dalla Strada dei formaggi delle Dolomiti in collaborazione con le ApT del territorio, torna in pista per la sua nona edizione, con 12 appuntamenti in 10 date, dal 4 al 25 marzo, tra le più belle piste del Dolomiti Superski, per poi scendere nei piccoli paesi di montagna delle Valli di Fiemme e Fassa fino a San Martino di Castrozza e Primiero.

Molte le novità, a partire dagli ingredienti del territorio, con protagonisti alcune chicche casearie prodotte con il latte di montagna dai Caseifici di valle. Formaggi sapientemente conditi e rielaborati, insieme ad altre eccellenze del territorio, da chef ed artigiani del gusto di rifugi e winebar, in una serie di proposte e finger food ideati per l’occasione, con alcune varianti anche gluten free.

La sostenibilità è al centro anche gli abbinamenti con una selezione di vini del Trentino dall’anima green, prodotti con uve certificate SQNPI, ovvero secondo i rigorosi standard di sostenibilità del sistema di qualità nazionale di produzione integrata. Tra questi must come Teroldego, Marzemino, Muller Thurgau, Nosiola e ma anche le bollicine di montagna raccontati direttamente dai produttori vitivinicoli aderenti: Ferrari, Pisoni, Cantine Monfort, Villa Corniole e Cembra Cantina di Montagna.

In alcune occasioni il matrimonio è invece con le birre artigianali locali, in cui l’acqua di montagna unita a materie prime selezionate e spesso prodotte in loco danno vita ad etichette caratteristiche frutto di conoscenza e passione dei nostri giovani mastri birrai dei birrifici Bionoc’, Rampeèr e Birra di Fiemme.

A fare da cornice alcuni dei balconi dolomitici più panoramici di sempre: dal Latemar al giardino di Re Laurino per ammirare le Dolomiti di Fiemme e Fassa, dalla cima dell’Alpe Tognola al Colverde per godere della bellezza delle Pale di San Martino. A trasformare il momento dell’aperitivo in una vera e propria taste experience, non solo per il palato, ci pensano alcuni appuntamenti con la buona musica, grazie la rinnovata partnership con Dolomiti Ski Jazz (5 e 13 marzo) e altre occasioni di live music (8,18,19 marzo).

 

Per il programma completo degli eventi:

www.tastetrentino.it/happycheese

L’iniziativa è realizzata dalla Strada dei formaggi delle Dolomiti in sinergia con ApT Val di Fassa, ApT Val di Fiemme, ApT San Martino di Castrozza-Passo Rolle –Primiero e Vanoi e grazie al supporto di: Gruppo Formaggi del Trentino, La Trentina e Consorzio Vini del Trentino

IL CONSORZIO VINI DEL TRENTINO PARTNER DI HAPPYCHEESE 2022

HAPPY CHEES 2022 CON I VINI DEL TRENTINO

CONSORZIO VINI DEL TRENTINO
PARTNER DI HAPPY CHEESE 2022

Val di Fiemme, Val di Fassa e San Martino di Castrozza

Prendi le ultime chicche e novità casearie delle Dolomiti, abbinale ad una selezione di vini del Trentino dall’anima green, alle bollicine di montagna o alla caratteristica birra artigianale locale e aggiungi le mele La Trentina. Mettici il candore della neve e il sole di marzo, le piste del Dolomiti Superski, i panorami mozzafiato delle Dolomiti Unesco e l’accoglienza trentina. Risultato? Un ricco calendario di aperitivi che fanno gola e tendenza, con alcune date Sound davvero speciali in compagnia delle note di Dolomiti Ski Jazz.

Il Consorzio Vini del Trentino è partner di questo interessante programma di appuntamenti per tornare ad assaporare momenti di puro relax e sana allegria, in tutta sicurezza.

Saranno coinvolte per l’occasione alcune delle aziende socie del Consorzio.

 

Gli appuntamenti che vedono coinvolte le aziende del consorzio sono i seguenti:

5 marzo - HappyCheese Sound

I vini Cavit e Altemasi accompagnano i formaggi del Caseificio di Predazzo e Moena.

8 marzo - HappyCheese Sound

I vini di Cantine Monfort accompagnano il rinomato Primiero Stagionato da latte di malga e altre ec-cellenze del Caseificio di Primiero abbinati alle salse dell’Agritur Dalaip dei Pape.

12 marzo - HappyCheese Inside – Aperitivo sa l casèl

I vini Villa Corniole accompagnano un tagliere narrato con i formaggi del Caseificio Predazzo e Moena.

13 marzo - HappyCheese Sound

I vini di Cembra Cantina di Montagna. accompagnano i formaggi della Mèlga de Fascia in versione gourmet.

18 marzo - HappyCheese Sound

I vini Ferrari in un aperitivo esclusivo con l’immancabile Primiero Fresco ed una selezione di chicche casearie del Caseificio di Primiero.

Serata tra musica e gusto con una cena concerto che vede protagonisti i formaggi di Primiero ed altre eccellenze del territorio e i vini Ferrari sulle note trentine di Rebel Rootz club set. Su prenotazione, 0439 762276

19 marzo - HappyCheese Sound

I vini Pisoni accompagnano il formaggio Colverde, novità del Caseificio di Primiero, e la fantasia dello chef come ingredienti di un aperitivo con musica live al cospetto delle Pale di San Martino.

Il sapore inconfondibile del formaggio L’Arin ed altre eccellenze del Caseificio Primiero protagonisti nella storica latteria di un “tagliere a mt 13” insieme ai vini Pisoni.

CONSORZIO VINI DEL TRENTINO SPONSOR DELLA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO “MIGLIOR ENOTECARIO D’ITALIA 2022”

concorso miglior enotecario d'italia

CONSORZIO VINI DEL TRENTINO
SPONSOR DELLA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO
"MIGLIOR ENOTECARIO D’ITALIA 2022"

Un’idea nata da AEPI per premiare il miglior enotecario d’Italia attraverso un concorso che ha aperto i battenti per le iscrizioni il 5 febbraio.

Consorzio Vini del Trentino è sponsor della prima edizione del concorso “Miglior Enotecario d’Italia 2022”, organizzata da AEPI (Associazione Enotecari Professionisti Italiani) con l’obiettivo di dare un vero e proprio palcoscenico agli enotecari italiani, categoria ambasciatrice del mondo del vino e dei prodotti alcolici in generale. AEPI rappresenta infatti tutti i professionisti che a vario titolo operano nel mondo del vino nel ruolo di enotecari, una categoria preziosa che può vantare un’elevata conoscenza del prodotto, delle preferenze dei consumatori, del settore della ristorazione e della gastronomia. L’ideazione del concorso parte dall’assunto che, a differenza di altre categorie come sommelier, barman e chef, ad oggi, gli enotecari professionisti non hanno ancora avuto l’opportunità di mettersi alla prova in una competizione a loro totalmente dedicata.

Il Concorso “Miglior Enotecario d’Italia”, messo a punto con la collaborazione di Vinarius (Associazione Enoteche Italiane), coinvolgerà sia enotecari operanti nelle bottiglierie, dove viene proposta la vendita per asporto, sia professionisti che lavorano all’interno di mescite dove è previsto il servizio all’interno del locale.

concorso miglior enotecario d'italia

Come funziona il Concorso “Miglior Enotecario d’Italia”

Gli aspiranti vincitori potranno iscriversi in una delle due sezioni della competizione: una riguardante le bottiglierie con vendita per asporto e l’altra dedicata alle mescite.

L’iscrizione è aperta a titolari, dipendenti, consulenti, collaboratori, liberi professionisti che si sfideranno in due prove per poter accedere alla finalissima programmata a Roma nel mese di giugno.

I Consorzi che hanno deciso di aderire e diventare sponsor della competizione: Consorzio dei Colli Orientali del Friuli, Consorzio DOC delle Venezie, Consorzio Vini Alto Adige, Consorzio Vino Chianti Classico, Consorzio Vini Cirò, Consorzio Vino Toscana, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Enoteca Regionale del Barolo.

Dal 5 febbraio è possibile iscriversi sul sito www.migliorenotecarioditalia.it

ALLA SCOPERTA DEL MEGLIO DEL TRENTINO INVERNALE

ALLA SCOPERTA DEL MEGLIO DEL TRENTINO INVERNALE

Una quindicina di influencer ospiti del Consorzio dei Vini del Trentino hanno esplorato la destinazione tra vini, territorio e sport invernali

Trento, 9 dicembre 2021

Viaggiare è il modo migliore per scoprire le bellezze di un territorio.

Per entrare nella magia del Trentino invernale il Consorzio dei Vini del Trentino ha ospitato in un viaggio di due giorni, il 6 e 7 dicembre 2021, un gruppo di 15 influencer, sommelier e giornalisti alla scoperta della destinazione.

Il tour aveva come tema la polisensorialità: vivere significa fare esperienza, quindi guardare, assaggiare, toccare, annusare e ascoltare. Non solo vino, dunque, ma anche territorio, profumi, sapori, paesaggi, quello che di meglio il Trentino può offrire nei mesi invernali.

“In questo momento è importante portare in Trentino testimoni esperti per raccontare quello che può offrire il nostro territorio. Abbiamo pensato ad una formula che non includesse solo l’esperienza del vino, ma un programma che parlasse di destinazione” ha detto Graziano Molon, direttore del Consorzio.

“Il Trentino come destinazione ha molto da offrire in tutte le stagioni. Il nostro obiettivo è coniugare vino, cibo, esperienze e territorio, per arrivare a parlare di vino attraverso tutto quello che lo circonda” ha ribadito Graziano Molon.

Il programma

Da Trento il gruppo si è spostato nella Valle dei Laghi, terra madre di un’uva tutta “al femminile”, la Nosiola, per poi affrontare una experience con CityBike che dalla centrale di Fies lungo la valle dove domina l’acqua.

L’acqua, elemento di fondamentale importanza per la vita, è anche sostenibilità: in base ai dati del rapporto Ecosistema urbano (in collaborazione con Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore) Trento è la città più green d’Italia.

Il tour ha proseguito verso Maso Toresella, storico palazzo sulle rive del Lago di Toblino, di proprietà dell’azienda Cavit, dove pranzo con degustazione dei vini della cantina.

Scarponcini e abbigliamento da neve gli ospiti hanno affrontato la salita con la funivia fino al Rifugio La Montanara con una vista mozzafiato sulle Dolomiti del Brenta. La discesa con il gatto delle nevi, al buio sulle piste innevate è stata davvero un’esperienza unica. Alla fine del primo giorno una caccia tesoro con cena itinerante presso Cantina Maso Poli.

Il secondo giorno si è aperto all’insegna dei sensi e della scoperta del vino attraverso la storia del territorio che gli dà i natali. Da Cantine Monfort il gruppo ha intrapreso un percorso a piedi, un saliscendi di scale e terrazzi tra la cantina, il cuore antico del borgo di Lavis e i profumi e i colori del Giardino dei Ciucioi, un luogo che unisce architettura, botanica, storia, sogni e visioni.

Il tour si è concluso con degustazione e pranzo a Cantine Mezzocorona, nell’affascinante omonima borgata madre del principe dei vini trentini, il Teroldego Rotaliano DOC, considerata il più bel giardino vitato d’Europa.

FORMAZIONE SUL TURISMO DEL VINO

FORMAZIONE SUL TURISMO DEL VINO

Come trasformare il potenziale dell’enoturismo in un progetto reale per le aziende trentine?

Il Consorzio dei Vini del Trentino è in prima linea per la formazione e l’aggiornamento delle aziende consorziate. Per questo ha lanciato nel mese di novembre un nuovo ed innovativo corso sull’enoturismo, “Come trasformare il potenziale dell’enoturismo in un progetto reale per le aziende trentine”, in collaborazione con Wine People e Wine Meridian.

Questo corso, personalizzato e gratuito per i soci del Consorzio, è nato dall’esigenza di fornire uno strumento concreto e pratico per trasformare il potenziale enoturistico delle aziende.

 

“Siamo molto soddisfatti al termine del corso di formazione online, alla luce di una partecipazione da parte delle nostre aziende sopra le aspettative. Un segnale questo che indica che l’enoturismo può essere quel driver di sviluppo che accomuna tutto il comparto enologico in sinergia con il territorio e la promozione turistica.

 

C’è ancora strada da fare, soprattutto nella consapevolezza dell’unicità del territorio trentino e nelle tecniche di comunicazione. Il Consorzio Vini non farà mancare il suo supporto a tutti gli operatori per proseguire assieme il progetto enoturistico” ha spiegato Graziano Molon, direttore del Consorzio.

ALLA SCOPERTA DEL MEGLIO DEL TRENTINO INVERNALE

wine tour trentino

ALLA SCOPERTA DEL MEGLIO DEL TRENTINO INVERNALE

Una quindicina di influencer ospiti del Consorzio dei Vini del Trentino hanno esplorato la destinazione tra vini, territorio e sport invernali

Il Consorzio dei Vini del Trentino ha ospitato in un viaggio di due giorni, il 6 e 7 dicembre 2021, un gruppo di 15 influencer, sommelier e giornalisti alla scoperta della destinazione.

 

Il tour aveva come tema la polisensorialità: vivere significa fare esperienza, quindi guardare, assaggiare, toccare, annusare e ascoltare. Non solo vino, dunque, ma anche territorio, profumi, sapori, paesaggi, quello che di meglio il Trentino può offrire nei mesi invernali.

 

“In questo momento è importante portare in Trentino testimoni esperti per raccontare quello che può offrire il nostro territorio. Abbiamo pensato ad una formula che non includesse solo l’esperienza del vino, ma un programma che parlasse di destinazione” ha detto Graziano Molon, direttore del Consorzio.

“Il Trentino come destinazione ha molto da offrire in tutte le stagioni. Il nostro obiettivo è coniugare vino, cibo, esperienze e territorio, per arrivare a parlare di vino attraverso tutto quello che lo circonda” ha ribadito Graziano Molon.

VERSO UNA SEMPRE MAGGIORE SOSTENIBILITÀ

sostenibilità vini del trentino

VERSO UNA SEMPRE MAGGIORE SOSTENIBILITÀ

L’86% della superficie vitata trentina risulta certificata SQNPI

Il Consorzio Vini del Trentino è sempre più sostenibile e anche nel 2021 ha ottenuto il formale riconoscimento della Certificazione di Qualità Sostenibile SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata) per le uve prodotte dai nostri soci viticoltori.

 

Il percorso, iniziato nel 2016 con il Consorzio Vini del Trentino capofila e coordinatore, ha coinvolto quest’anno 5594 viticoltori e 37 cantine (di cui 16 cantine sociali) e consolida il suo primato nazionale quale unico processo certificativo in Italia a veder premiato un così alto numero di agricoltori coordinati da un’unica entità consortile.

 

Per ottenere la certificazione sono stati effettuati 5673 controlli documentali e 404 analisi multi-residuali per un risultato che vede l’86% della superficie vitata trentina risulta quindi certificato SQNPI.

Attualmente sono sempre più le cantine trentine – oltre l’80% – che hanno deciso di certificare i propri prodotti con il relativo marchio, ottenendo così un potenziale vantaggio promozionale nel competitivo mercato del vino nazionale ed internazionale.

 

A nostro avviso quella della sostenibilità è una strada necessaria ed obbligata per il presente e soprattutto per il futuro della viticoltura e sarà quindi necessario proseguire ed implementare questi modelli di certificazione” ha detto Graziano Molon, direttore del Consorzio.