Il 30 settembre 2026, dalle 17:00 alle 19:30, all’ITAS Forum di Trento, presenteremo il nostro 3° Bilancio di Sostenibilità, un appuntamento che per noi rappresenta molto più della restituzione di un documento. È un’occasione per fermarci, leggere i dati del 2025 e confrontarci sul percorso che la viticoltura trentina sta costruendo per affrontare il futuro.
La sostenibilità, infatti, non riguarda più soltanto la dimensione ambientale. Coinvolge il modo in cui produciamo, investiamo, creiamo valore e preserviamo il territorio, mettendo in relazione qualità, competitività, responsabilità ambientale e dimensione sociale.
Come sottolinea il nostro presidente Albino Zenatti, “la sostenibilità è una responsabilità che riguarda l’intera filiera e che non può essere affrontata come un tema isolato”. Il Bilancio diventa così uno strumento per dare concretezza a un percorso che coinvolge quotidianamente le imprese e il territorio, con l’obiettivo di “continuare a costruire una viticoltura capace di guardare al futuro”.
Partiremo dal mercato con Cristina Mercuri MW – Master of Wine, Founder & CEO di Mercuri Wine Club, che parlerà della sostenibilità come infrastruttura della qualità, per poi allargare lo sguardo alla GDO con Astrid Palmieri, Direttore Corporate Sustainability di Esselunga. Sarà quindi Stefano Rizzi, dell’Ufficio Tutela del Consorzio, a presentare dati e indicatori del Bilancio.
La seconda parte dell’incontro porterà il confronto direttamente nelle aziende, con la tavola rotonda “La sostenibilità vista dalle imprese”, moderata da Fabio Piccoli, Direttore Responsabile di Wine Meridian, e la partecipazione di sette realtà produttive del territorio: Gaierhof – Maso Poli, Cantina Vallarom, Cantina Roeno, Cantina Dorigati, Cantine Monfort – Maso Cantanghel, Cantina d’Isera e Cantina Tinazzi.
Per noi, mettere insieme queste esperienze significa riconoscere che non esiste un’unica strada verso la sostenibilità. Esistono percorsi diversi, accomunati dalla necessità di misurare ciò che facciamo e trasformare l’esperienza in capacità di miglioramento.
È questo, in fondo, il senso del Bilancio. Come spiega il nostro Direttore Generale Graziano Molon, “la sostenibilità, per noi, significa soprattutto capacità di migliorare nel tempo e di rendere questo miglioramento misurabile”. Un principio che vogliamo condividere con imprese, istituzioni e tutti gli attori della filiera, perché il futuro della viticoltura trentina si costruisce attraverso un confronto concreto e responsabile.