Come si misura la sostenibilità, quando si decide di andare oltre il singolo claim? È da questa domanda che parte il nostro appuntamento al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, in programma il 7 ottobre all’Università Bocconi di Milano.
Con l’incontro “Andare oltre l’etichetta”, dalle 16 alle 17, porteremo al confronto nazionale un percorso che in Trentino affonda le radici nella viticoltura integrata e che oggi coinvolge quasi 5.500 aziende attraverso il sistema SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata. La certificazione interessa oltre l’80% della superficie viticola trentina, su un territorio che supera i 10.000 ettari.
“In Trentino la sostenibilità non è un obiettivo recente, ma un lavoro che portiamo avanti da oltre trent’anni”, sottolinea il nostro Presidente Albino Zenatti, richiamando un percorso iniziato con le prime esperienze di difesa integrata alla fine degli anni Ottanta.
È proprio la concretezza a rappresentare il punto centrale del nostro intervento. La certificazione SQNPI prevede un disciplinare di produzione integrata, controlli di parte terza affidati a CSQA Certificazioni, verifiche documentali sul 100% degli aderenti e analisi multiresiduali su campioni di uva. Non si tratta quindi soltanto di comunicare un impegno, ma di renderlo misurabile, controllabile e tracciabile.
“La certificazione SQNPI ci ha insegnato che la sostenibilità, per avere valore, deve essere dimostrabile: dati, controlli, verifiche indipendenti”, evidenzia il nostro Direttore Generale Graziano Molon. “È questo il senso di “andare oltre l’etichetta”: non fermarsi al claim, ma costruire un sistema che chi acquista possa verificare davvero”.
Il confronto milanese metterà a sistema esperienze diverse: dal contrassegno digitale di tracciabilità del Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie al progetto “Comunità Sostenibile” del Consorzio di Tutela Prosecco DOC, fino al programma SOStain Sicilia. Un dialogo che trova anche un riferimento nel Regolamento UE 2024/1143, che consente ai gruppi di produttori di concordare pratiche di sostenibilità e di predisporre una relazione fondata su informazioni verificabili.
Saremo inoltre presenti, dalle 12 alle 13, all’incontro “Le certificazioni, un asset strategico per la sostenibilità”. Due occasioni diverse, ma un unico filo conduttore: trasformare la sostenibilità da dichiarazione in un percorso concreto, documentato e condiviso.