Fermarsi, conoscere, ascoltare. È attorno all’idea di “tempo” che dall’1 all’11 ottobre torna a Trento Autumnus – I frutti della terra città di Trento, giunto alla sesta edizione. Per undici giorni il centro storico diventa uno spazio diffuso di incontro tra produzioni agroalimentari, cultura e territorio, con oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, laboratori, showcooking, incontri e cene d’autore.
Noi del Consorzio Vini del Trentino partecipiamo ad Autumnus nel ruolo di ente istituzionale a supporto della manifestazione, contribuendo a rafforzare il legame tra l’evento e il sistema vitivinicolo provinciale.
“Autumnus rappresenta un’occasione importante per raccontare il vino trentino all’interno del suo contesto naturale: il territorio, le persone e le comunità che lo rendono possibile”, sottolinea Albino Zenatti, Presidente del nostro Consorzio. “Essere presenti come ente istituzionale significa sostenere un progetto che mette in relazione produttori, operatori, istituzioni e pubblico, contribuendo a far conoscere il valore delle nostre denominazioni senza separarle dalla cultura e dalla storia dei luoghi in cui nascono”.
“La forza di un evento come Autumnus sta nella capacità di trasformare la conoscenza in esperienza”, aggiunge Graziano Molon, Direttore generale del Consorzio Vini del Trentino. “Il vino può essere un punto di partenza per parlare di territori, vitigni, pratiche produttive e persone, ma anche per creare un dialogo con un pubblico che cerca sempre più consapevolezza e autenticità”.
Tra i momenti dedicati al vino, dal 9 all’11 ottobre il programma propone un percorso sui vitigni autoctoni, con degustazioni e approfondimenti dedicati a Müller-Thurgau, Teroldego, Marzemino e Nosiola, fino a un momento conclusivo dedicato al rapporto tra vino, gastronomia e distillati del territorio.
Per noi, Autumnus rappresenta quindi un’occasione per raccontare il Trentino attraverso il vino, mettendolo in relazione con il paesaggio, la cultura e le comunità che ne costruiscono ogni giorno l’identità.